Tag: jurassic world

  • RECENSIONE JURASSIC WORLD IL DOMINIO – L’ULTIMA ERA DEI DINOSAURI AL CINEMA?

    type=”flex” hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” min_height=”” hundred_percent_height_scroll=”no” align_content=”stretch” flex_align_items=”flex-start” flex_justify_content=”flex-start” flex_column_spacing=”” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” container_tag=”div” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” spacing_medium=”” margin_top_medium=”” margin_bottom_medium=”” spacing_small=”” margin_top_small=”” margin_bottom_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_dimensions_medium=”” padding_top_medium=”” padding_right_medium=”” padding_bottom_medium=”” padding_left_medium=”” padding_dimensions_small=”” padding_top_small=”” padding_right_small=”” padding_bottom_small=”” padding_left_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” link_color=”” link_hover_color=”” border_sizes=”” border_sizes_top=”” border_sizes_right=”” border_sizes_bottom=”” border_sizes_left=”” border_color=”” border_style=”solid” box_shadow=”no” box_shadow_vertical=”” box_shadow_horizontal=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” z_index=”” overflow=”” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_blend_mode=”none” video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” render_logics=”” absolute=”off” absolute_devices=”small,medium,large” sticky=”off” sticky_devices=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_background_color=”” sticky_height=”” sticky_offset=”” sticky_transition_offset=”0″ scroll_offset=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ align_self=”auto” content_layout=”column” align_content=”flex-start” valign_content=”flex-start” content_wrap=”wrap” spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” type_medium=”” type_small=”” order_medium=”0″ order_small=”0″ dimension_spacing_medium=”” dimension_spacing_small=”” dimension_spacing=”” dimension_margin_medium=”” dimension_margin_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_medium=”” padding_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” hover_type=”none” border_sizes=”” border_color=”” border_style=”solid” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” background_type=”single” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” background_blend_mode=”none” render_logics=”” filter_type=”regular” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”true” border_position=”all” first=”true”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” content_alignment_medium=”” content_alignment_small=”” content_alignment=”justify” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” margin_top=”” margin_right=”” margin_bottom=”” margin_left=”” font_size=”” fusion_font_family_text_font=”” fusion_font_variant_text_font=”” line_height=”” letter_spacing=”” text_color=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]

    “Siamo in una nuova era. Benvenuti a Jurassic World!”. La solenne delibera del professor Ian Malcolm (Jeff Goldblum) al termine di Jurassic World – Il regno distrutto (2018), col T-rex a piede libero tra i leoni allo zoo e il Mosasauro a inghiottire i surfisti sotto le onde, già preparava il terreno alla dimensione open world e alla diffusione in free roaming di questo nuovo Jurassic World – Il dominio (Jurassic World Dominion) di Colin Trevorrow, regista del requel Jurassic World (2015) che dopo l’intermezzo di Juan Antonio Bayona ritorna al timone registico della saga dei dinosauri per ampliarne gli scenari e traghettarla, forse, alla degna conclusione. 

    FUORI DAL RECINTO

    Quattro anni dopo l’eruzione lavica che ha spazzato via Isla Nublar e dalla fuga in campo aperto da celle e cantine di Lockwood Estate, i dinosauri vivono senza più barriere, liberamente sparpagliati al pascolo selvaggio in ogni latitudine del globo. La multinazionale della genetica Biosyn, capeggiata dalla vecchia volpe Lewis Dodgson (Campbell Scott) – al quale, nel primo Jurassic Park (1993), il programmatore Nedry prometteva il furto degli embrioni nascosti in una bomboletta di schiuma da barba -, grazie a ricche concessioni governative si occupa del recupero delle creature, gestite in una riserva sulle Dolomiti per essere studiate – almeno ufficialmente – come sorgenti di cure farmacologiche. Non tutto è ovviamente come sembra, e mentre una falcidiante invasione di locuste giganti riporta in azione la tenace dottoressa Ellie Sattler (Laura Dern) e lo schivo paleontologo Alan Grant (Sam Neill), ritroviamo la coppia formata da Owen Grady (Chris Pratt) e Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) isolata tra i boschi innevati del Nevada, per preservare l’habitat dei dinosauri (l’intelligentissima raptor Blue e sua “figlia” Beta) e proteggere da loschi affaristi l’ormai adolescente Maisie Lockwood (Isabella Sermon), il clone della figlia dell’ex-socio defunto di John Hammond. I due gruppi incroceranno forze e destini per sventare una minaccia nascosta e l’attacco di mastodontici carnivori mai visti prima… 

    Giungendo come pannello finale in coda alla nuova trilogia, Jurassic World – Il dominio si presta a un bilancio riassuntivo e a un giudizio finale sul franchise ripartito nel 2015. La sensazione è che – al di là dell’estasiata meraviglia fanciullesca, mantenuta (quasi) sempre viva e sgargiante, a cui “non ci si abitua mai” (lo dice Ellie Sattler davanti al dolce muso di un baby Protoceratops), garantita dall’aura insieme magica e (ultra)fotorealistica dei dinosauri, oggi come ieri padroni e tiranni incontrastati nell’imponenza suggestiva del grande schermo – non si sia davvero trovato un forte endoscheletro narrativo originale, unitario e coerente sulle cui spalle far reggere impianto, sviluppi, sostanza e ragion d’essere della nuova saga (del resto, anche il primo trittico, sotto l’egida più diretta di Spielberg, andò in calando fino a sfilacciarsi nell’inerzia puerile del Jurassic Park III). Da un episodio all’altro si è andati per tentativi abbozzati e progressive correzioni in corsa, nuovi assortimenti, variazioni e progetti ripresi o abortiti, seguendo la logica crossover di innesti plurimi e ibridazione compulsiva dei tecnici della InGen, nel realizzare in laboratorio il prodotto col magnetismo epidermico e il potenziale più attrattivo e spaventoso per il pubblico di giovanissimi e meno giovani. 

    JURASSIC FIGHT CLUB

    Tuttavia, pur zoppicando tra compromessi e passaggi obbligati (lo spettro completo di rappresentanze di genere, orientamenti sessuali ed etnie compilato con facili automatismi) dell’odierno blockbuster all inclusive addomesticato per le famiglie (la surrogata e caramellosa (ri)composizione familista, dal sapore quasi disneyano, di Owen, Claire e Maisie, seduti davanti al fuoco ad arrostire marshmallow in camicioni di flanella), Dominion spicca come il capitolo più solido e maturo – il migliore, se dobbiamo azzardare – della nuova trilogia, che si libera sia dell’aria turistica incassata nelle rigide maglie del parco a tema del primo episodio (Jurassic World), sia delle striature dark da fiaba gotica intimista rintracciate nel trauma infantile di Fallen Kingdom (con l’Indoraptor come babau notturno degli incubi di Maisie), che restringevano eccessivamente il recinto dell’azione, sacrificando in parte il peso specifico delle creature. Il nuovo film acquista, invece, una dimensione di spettacolo multisetting ed extra-large che attraversa trasversalmente i generi e si sposta senza tregua da una location esotica all’altra. Con il respiro da globetrotter internazionale di un avventuroso Bond movie (la corsa in moto di Owen Grady inseguito dagli Atrociraptor nelle strade di Malta ricorda molto Daniel Craig in motocicletta tra le rocce di Matera, con annessa fuga dal piumato Pyroraptor sui lastroni di ghiaccio incrinato come nell’incipit di No Time To Die, 2021), e le sottotrame action – thriller incentrate su mercenari e trafficanti. E con un illecito black market e un fight club dei dinosauri segreto che – lo ha dichiarato Trevorrow stesso – vorrebbero richiamare le atmosfere dell’affollato melting pot della cantina di Mos Eisley di Star Wars.

    LE ORME DEL CAPOSTIPITE 

    Dopo una roboante corsa con cui, sbalzando qua e là sulla mappa geografica raramente ci si annoia, inevitabilmente il plot (firmato a quattro mani da Trevorrow ed Emily Carmicheal) finisce per rintanarsi nel tipico schema del circuito impenetrabile e protetto (l’ecosistema della riserva BioSyn) scombussolato dall’irruzione emergenziale del caos di malcolmiana memoria (How the world will end è l’apocalittico titolo del nuovo libro dell’amato professore in giacca di pelle e occhiale fumè). Puntando sul lento incedere della pura suspense a pelle d’anfibio (Claire Dearing pedinata a pelo d’acqua da becco e zampe unghiute del therizinosauro), nella seconda parte del film la regia di Trevorrow si esalta come forse mai prima d’ora. Tra spessa luce naturalista e accesi cromatismi fluo, jump-scare al buio delle caverne e nella luce ambrata delle torce e repentini soprassalti sonori degli stinger assault nascosti nello score ansiogeno di Michael Giacchino. Nei movimenti di macchina tra busti e profili degli splendidi animatronics di John Nolan, che tengono a freno la pur eccellente CGI, sorvegliando i personaggi in tagli di inquadratura che – tra pupille che scrutano e dentacci sporgenti dietro i finestrini delle jeep – sono cloni fedelmente derivati dalle immagini mitopoietiche di Jurassic Park. Solo rigonfiate su modelli in scala “più grossi, più rumorosi e con più denti” (secondo le nuove direttive del bestiario della paura). 

    Ci si incunea nelle strettoie di gallerie e cunicoli sotterranei, dissotterrando la claustrofilia senza scampo (magnifiche le scene con i letali Dilofosauri, finalmente villain a pieno titolo dopo la comparsa come semplici ologrammi nel primo Jurassic World) e i salti di tensione del film spielberghiano: le interruzioni di corrente, i sistemi elettrici da ripristinare e la fuga in elicottero verso la salvezza, per poi lasciare il proscenio allo scontro tra titani dei predatori dominanti, notturno, fangoso e fragoroso nei ruggiti del potente sound design: un climax predicibile ma tremendamente efficace, con gli sfracelli assicurati dalla devastante mole oversize del Giganotosauro, special guest che riaccende brividi e scintille del vecchio T-Rex a caccia sotto la pioggia (se ne vorrebbe di più: sogniamo un tripudio di pure forze cine(ma)tiche in lotta tra loro come in un Godzilla vs Kong versione giurassica). Non più un mostruoso guazzabuglio fantasy come L’Indominus Rex o L’Indoraptor, ma un temibile e redivivo predatore preistorico, che segna il ritorno alla selvaggia dimensione primordiale e al richiamo ancestrale del thriller (fanta)scientifico delle origini, con le consuete implicazioni bioetiche sulla catastrofe ecologica e la “metafisica delle identità” di Maisie Lockwood legate in sceneggiatura a doppio filamento di DNA.

    ANTICHI FOSSILI E NUOVA CARNE

    C’era grande attesa per il rientro dei personaggi storici della saga originale, e qui le aspettative non sono andate (troppo) deluse. Sam Neill, Laura Dern e Jeff Goldblum in un attimo ricreano sullo schermo l’alchimia affiatata, l’istintiva empatia e lo smalto dei giorni migliori, restituendo allo spettatore tutto il rispetto e l’affetto malinconico che con ogni evidenza provano per i loro personaggi, e per i ruoli che più di ogni altri li hanno resi delle icone. Il team-up attoriale e narrativo tra vecchie glorie e nuovi innesti, pur con qualche forzatura stridente (il naturale humour di Malcolm si fa isterico e meccanico, con l’innato sexual charisma di Goldblum pure costretto a nascondere il petto nella camicia abbottonata), funziona a dovere, scopre coppie speculari (Grady – Grant e Dearing – Sattler) e porta a termine gli archi narrativi di entrambi i fronti. Con le new entry che si inchinano, immancabilmente sbalordite, davanti alla santa trinità Grant – Sattler – Malcolm, con la devozione riservata alle leggende viventi

    IL MONDO PERDUTO (E RITROVATO)

    Lascia invece più perplessi il fatto che il grande tema fondante di quest’ultimo capitolo, la libera e complicata convivenza di uomini e dinosauri su scala mondiale (qualcuno potrebbe obiettare, con ironia spielberghiana, che la donna erediterà la Terra…), resta a conti fatti in sospeso e irrisolto, eventualmente rimandato a ulteriori futuri sviluppi (?). Con tutte le riflessioni sul destino di umanità e colossi preistorici che restano dunque al di qua del guado, sostanzialmente invariate rispetto alla situazione di partenza: le immagini del notiziario dell’incipit, con gli stegosauri che tagliano la strada alle automobili e l’allosauro che assedia i campeggiatori in roulotte, in fondo sono le stesse del finale, coi triceratopi che marciano tra gli elefanti sullo sfondo di un’alba in stile Re Leone e i parasaurolofi che si confondono tra i cavalli in corsa nel deserto. L’evoluzione delle diverse specie elette nello stesso branco che viaggiano verso un futuro incerto e ignoto, con il passo di creature maestose che sembrano però lontane dal lasciare sul terreno del cinema la gigantesca impronta iconica dell’inarrivabile modello spielberghiano, speriamo non definitivamente estinto. 

    [fusion_separator style_type="single solid" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" sticky_display="normal,sticky" class="" id="" flex_grow="0" top_margin="5" bottom_margin="45" width="" alignment="center" border_size="2" sep_color="#a13600" icon="" icon_size="" icon_color="" icon_circle="" icon_circle_color="" /][fusion_testimonials design="classic" navigation="no" speed="" backgroundcolor="" textcolor="" random="" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" class="" id=""][fusion_testimonial name="Daniele Badella" avatar="image" image="https://framescinemawebzine.com/wp-content/uploads/2021/05/frames-cinema.com_-1.png" image_id="2208|full" image_border_radius="" company="Redattore" link="https://www.framescinema.com/redazione-daniele-badella" target="_blank"]

    Questo articolo è stato scritto da:

    [/fusion_testimonial][/fusion_testimonials]

  • ULTIME NEWS CINEFILE – IL RITORNO DI COPPOLA E DEL TENENTE MAVERICK

    type=”flex” hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” min_height=”” hundred_percent_height_scroll=”no” align_content=”stretch” flex_align_items=”flex-start” flex_justify_content=”flex-start” flex_column_spacing=”” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” container_tag=”div” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” spacing_medium=”” margin_top_medium=”” margin_bottom_medium=”” spacing_small=”” margin_top_small=”” margin_bottom_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_dimensions_medium=”” padding_top_medium=”” padding_right_medium=”” padding_bottom_medium=”” padding_left_medium=”” padding_dimensions_small=”” padding_top_small=”” padding_right_small=”” padding_bottom_small=”” padding_left_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” link_color=”” link_hover_color=”” border_sizes=”” border_sizes_top=”” border_sizes_right=”” border_sizes_bottom=”” border_sizes_left=”” border_color=”” border_style=”solid” box_shadow=”no” box_shadow_vertical=”” box_shadow_horizontal=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” z_index=”” overflow=”” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_blend_mode=”none” video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” render_logics=”” absolute=”off” absolute_devices=”small,medium,large” sticky=”off” sticky_devices=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_background_color=”” sticky_height=”” sticky_offset=”” sticky_transition_offset=”0″ scroll_offset=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ align_self=”auto” content_layout=”column” align_content=”flex-start” valign_content=”flex-start” content_wrap=”wrap” spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” type_medium=”” type_small=”” order_medium=”0″ order_small=”0″ dimension_spacing_medium=”” dimension_spacing_small=”” dimension_spacing=”” dimension_margin_medium=”” dimension_margin_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_medium=”” padding_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” hover_type=”none” border_sizes=”” border_color=”” border_style=”solid” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” background_type=”single” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” background_blend_mode=”none” render_logics=”” filter_type=”regular” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no” border_position=”all”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” content_alignment_medium=”” content_alignment_small=”” content_alignment=”justify” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” margin_top=”” margin_right=”” margin_bottom=”” margin_left=”” font_size=”” fusion_font_family_text_font=”” fusion_font_variant_text_font=”” line_height=”” letter_spacing=”” text_color=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]

    ADAM DRIVER E FRANCIS FORD COPPOLA SUL SET DI MEGALOPOLIS

    Dopo quasi quarant’anni di attesa e voci di corridoio, è ormai ufficiale il ritorno di Francis Ford Coppola al cinema; dal 2019, infatti, il regista è impegnato nella realizzazione di un kolossal dal titolo Megalopolis, ambientato in una nuova versione utopistica della città di New York (il rimando a Metropolis di Lang non è casuale). La scrittura del film era già completata nei primi anni ’80, tuttavia, la realizzazione è stata più volte rimandata e abbandonata poi con gli attentati dell’11 settembre 2001. Le riprese si svolgeranno dal settembre 2022 all’inizio del 2023, anno in cui, presumibilmente, Megalopolis uscirà in sala. Nel corso degli ultimi tempi si sono fatti tanti nomi per il cast, da Jude Law a Christian Bale, fino alla star di Moonknight Oscar Isaac. A quest’ultimo sembrava essere stato affidato il ruolo da protagonista, ma il suo recente ritiro dalla produzione ha spinto Coppola a sostituirlo, e la sua scelta è caduta su Adam Driver, già interprete di Maurizio Gucci in House of Gucci. A questo punto non è chiaro se le altre star che si erano vociferate agli inizi del progetto siano ancora in ballo (si parlò di Cate Blanchett, Zendaya, Michelle Pfeiffer); per ora, non ci resta che confidare nelle dichiarazioni di Coppola, che ambisce a realizzare “un film che tutti vedranno almeno una volta l’anno, per sempre”.

    NOVITÀ SU TOP GUN: MAVERICK, SEQUEL DOPO 36 ANNI

    Il 25 maggio arriverà nelle sale italiane Top Gun: Maverick, il sequel che riporterà sullo schermo il tenente Pete “Maverick” Mitchell, interpretato da Tom Cruise nel 1986. Dopo ben 36 anni, quindi, torneremo a immergerci nelle avventure del nostro pilota preferito, con tante differenze e novità rispetto all’originale. Il personaggio di Charlotte Blackwood, infatti, non tornerà come interesse amoroso del nostro protagonista, ma sarà sostituita da Penny Benjamin, interpretata da Jennifer Connelly. Va detto, innanzitutto, che lo stesso regista Joseph Kosinski aveva già annunciatori volersi distaccare dal Top Gun originale e di voler introdurre nuovi personaggi, ma il vero motivo del mancato ritorno di Charlotte sembra essere quello che la sua interprete Kelly McGillis ha svelato di recente, l’età. Certo, avere 64 anni non significa essere anziani, ma l’attrice ha dichiarato di preferire così: meglio sentirsi a proprio agio con se stessi (e con la propria età) che inseguire “tutti quegli altri valori”. Dispiace naturalmente non rivedere Charlotte, ma non si può non essere curiosi per ciò che farà Jennifer Connelly.

    La campagna marketing del film, poi, non ha badato a spese: per chi volesse, infatti, sul sito ufficiale di Top Gun: Maverick, è possibile fotografarsi con uno dei caschi che i piloti indossano sugli aerei militari nel film!

    RESURRECTION, L’HORROR CHE HA CONQUISTATO SUNDANCE

    Nell’agosto 2022 uscirà negli Stati Uniti uno dei film che ha conquistato il pubblico del Sundance Festival, Resurrection, thriller/horror psicologico con protagonisti Rebecca Hall e Tim Roth. Il trailer rilasciato di recente getta già delle ottime basi per il film, che racconterà la storia di una madre single alle prese con il ritorno di un uomo legato ad un evento particolarmente traumatico del suo passato. Fioccano commenti entusiasti sulla splendida interpretazione di Rebecca Hall, che tuttavia si teme passi un po’ inosservata, come già successo con Toni Collette in Hereditary. Dalle immagini del trailer si avverte una forte sensazione di disagio e angoscia, presupposti più che ottimi per la riuscita di un thriller psicologico decisamente audace. Se vi siete persi il trailer vi invitiamo assolutamente a recuperarlo cliccando qui.

    JURASSIC WORLD ARRIVA A ROMA: UN EVENTO DA NON PERDERE PER GLI AMANTI DELLA SAGA

    Infine, per chi già non vede l’ora di tornare tra i dinosauri con Jurassic World – Il dominio, che uscirà in Italia questo 2 giugno, a Roma si terrà un evento da non perdere per tutti gli amanti del giurassico, grandi e piccini. Il weekend del 28 e 29 maggio, la Universal Picture International Italy ha organizzato presso le Terme di Caracalla un’area studio in cui i visitatori saranno accolti da un gruppo di paleontologi dell’associazione Bigger Boat, grazie ai quali potranno conoscere di più sul mondo dei dinosauri. Inoltre, sarà possibile anche partecipare all’esperienza di un vero e proprio scavo alla ricerca di reperti fossili. L’evento, realizzato in collaborazione con Alice nella città e Fondazione Cinema per Roma, sembra essere il primo di una lunga serie che si protrarrà per tutta l’estate. Per cui, bisognerà tenere gli occhi aperti a spasso per la capitale e mi raccomando, restate immobili davanti al T-Rex!

    [fusion_separator style_type="single solid" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" sticky_display="normal,sticky" class="" id="" flex_grow="0" top_margin="5" bottom_margin="45" width="" alignment="center" border_size="2" sep_color="#a13600" icon="" icon_size="" icon_color="" icon_circle="" icon_circle_color="" /][fusion_testimonials design="classic" navigation="no" speed="" backgroundcolor="" textcolor="" random="" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" class="" id=""][fusion_testimonial name="Renata Capanna" avatar="image" image="https://framescinemawebzine.com/wp-content/uploads/2021/08/frames.jpg" image_id="3480|full" image_border_radius="" company="Redattrice" link="https://www.framescinema.com/redazione-renata-capanna" target="_blank"]

    Questo articolo è stato scritto da:

    [/fusion_testimonial][/fusion_testimonials]

  • ULTIME NEWS CINEFILE: DAL PREQUEL DI UNA SAGA DI SUCCESSO AL SEQUEL PIÙ ATTESO DEGLI ULTIMI ANNI, PASSANDO ANCHE PER L’ITALIA

    type=”flex” hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” min_height=”” hundred_percent_height_scroll=”no” align_content=”stretch” flex_align_items=”flex-start” flex_justify_content=”flex-start” flex_column_spacing=”” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” container_tag=”div” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” spacing_medium=”” margin_top_medium=”” margin_bottom_medium=”” spacing_small=”” margin_top_small=”” margin_bottom_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_dimensions_medium=”” padding_top_medium=”” padding_right_medium=”” padding_bottom_medium=”” padding_left_medium=”” padding_dimensions_small=”” padding_top_small=”” padding_right_small=”” padding_bottom_small=”” padding_left_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” link_color=”” link_hover_color=”” border_sizes=”” border_sizes_top=”” border_sizes_right=”” border_sizes_bottom=”” border_sizes_left=”” border_color=”” border_style=”solid” box_shadow=”no” box_shadow_vertical=”” box_shadow_horizontal=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” z_index=”” overflow=”” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_blend_mode=”none” video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” render_logics=”” absolute=”off” absolute_devices=”small,medium,large” sticky=”off” sticky_devices=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_background_color=”” sticky_height=”” sticky_offset=”” sticky_transition_offset=”0″ scroll_offset=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ align_self=”auto” content_layout=”column” align_content=”flex-start” valign_content=”flex-start” content_wrap=”wrap” spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” type_medium=”” type_small=”” order_medium=”0″ order_small=”0″ dimension_spacing_medium=”” dimension_spacing_small=”” dimension_spacing=”” dimension_margin_medium=”” dimension_margin_small=”” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_medium=”” padding_small=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” hover_type=”none” border_sizes=”” border_color=”” border_style=”solid” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” background_type=”single” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” background_blend_mode=”none” render_logics=”” filter_type=”regular” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″ animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no” border_position=”all”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” content_alignment_medium=”” content_alignment_small=”” content_alignment=”justify” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” sticky_display=”normal,sticky” class=”” id=”” margin_top=”” margin_right=”” margin_bottom=”” margin_left=”” font_size=”” fusion_font_family_text_font=”” fusion_font_variant_text_font=”” line_height=”” letter_spacing=”” text_color=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]

    IL PREQUEL DI HUNGER GAMES

    Chi è cresciuto negli anni delle grandi saghe per ragazzi avrà sicuramente provato nostalgia nel vedere tornare sotto I riflettori la fortunata saga di Hunger Games. Pare infatti essere in lavorazione un prequel della saga tratta dagli omonimi romanzi di Suzanne Collins, che uscirà nelle sale americane nel novembre del 2023. Non si hanno ancora molte informazioni, ma il film, dal titolo Ballata dell’usignolo e del serpente, racconterà la storia di un giovane Coriolanus Snow, che nella saga che già conosciamo diventerà il dittatore di Panem. Sarebbe bello saperne di più, ma per ora possiamo solo attendere le prossime novità da Lionsgate.

    IL SEQUEL DI JURASSIC WORLD

    Nuovissime immagini arrivano poi da Universal, che ha rilasciato il trailer italiano di Jurassic World – Il Dominio, terzo capitolo della saga di Jurassic World, appartenente all’universo dell’iconico Jurassic Park. Il film sarà ambientato in un mondo di fragile equilibrio tra esseri umani e dinosauri, che ora popolano il pianeta. L’uscita del film è prevista per questo 2 giugno, mentre il trailer è disponibile su YouTube: https://youtu.be/k3-MNdzQHHE

    IL NUOVO FILM DI JORDAN PEELE

    Per chi è appassionato di horror contemporaneo, Jordan Peele, già regista di opere molto apprezzate quali Get Out e Us, ha rivelato alcune informazioni sul suo prossimo lavoro: il thriller/horror dal titolo Nope. Il film, di cui era già stato diffuso un trailer (https://youtu.be/In8fuzj3gck), uscirà nelle sale il 12 luglio e le aspettative sono già alle stelle. Peele ha portato il trailer al CinemaCon e ha così avuto modo di fare chiarezza su alcuni aspetti del film. Prima di tutto il titolo Nope (un modo informale per dire “no” in inglese) farebbe riferimento alla reazione che dovrebbe avere il pubblico davanti alle immagini del film, una reazione quindi di meraviglia, sorpresa o addirittura shock. Per Peele, la visione collettiva del film è fondamentale, lo spettatore può infatti divertirsi di più (o spaventarsi di più) se in compagnia. Un’idea decisamente interessante, che pone delle ottime premesse. Il regista ha poi confermato una delle teorie che si sono diffuse in merito al trailer di Nope, dichiarando che sì, nel film ci sono gli UFO e i rodei. Premesse davvero interessanti e aspettative alle stelle per quello che speriamo possa essere un altro capolavoro dell’horror moderno!

    I PRIMI DAVID DI DONATELLO 2022

    Oggi passiamo anche per l’Italia. Sono infatti iniziate le premiazioni dei David di Donatello 2022: è stato già annunciato il vincitore per la categoria miglior film internazionale, Belfast di Kenneth Branagh, che dopo aver già conquistato il premio Oscar per miglior sceneggiatura originale, si è aggiudicato anche questo David, che sarà assegnato il 3 maggio durante la cerimonia di premiazione. A ritirare il premio sarà il giovanissimo Jude Hill, di undici anni, protagonista del film che racconta i conflitti tra cattolici e protestanti nell’Irlanda del Nord. Se ancora non avete avuto la possibilità di guardarlo, cercate di recuperare il prima possibile Belfast, anche solo per non perdervi la splendida interpretazione di Jude Hill!

    LE PRIME IMMAGINI DI AVATAR 2: THE WAY OF WATER

    Infine, per chi non vedeva l’ora di tornare sul pianeta di Pandora, James Cameron ha finalmente diffuso il titolo ufficiale e le prime immagini di Avatar: The Way of Water, sequel del film campione d’incassi del 2009. L’uscita del film era stata fissata nel 2019, tuttavia è stata ritardata per diversi anni a causa delle grandi difficoltà tecniche nel girare alcune riprese, soprattutto quelle subacquee. La data di uscita è ora prevista per il 21 dicembre 2022, e pare che le immagini diffuse al CinemaCon abbiano già alzato le aspettative alle stelle. Non ci resta che aspettare pochi mesi per ritrovare finalmente i magnifici Na’vi e lo spettacolare mondo di Pandora! Potete visionare le prime immagini qui.

    [fusion_separator style_type="single solid" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" sticky_display="normal,sticky" class="" id="" flex_grow="0" top_margin="5" bottom_margin="45" width="" alignment="center" border_size="2" sep_color="#a13600" icon="" icon_size="" icon_color="" icon_circle="" icon_circle_color="" /][fusion_testimonials design="classic" navigation="no" speed="" backgroundcolor="" textcolor="" random="" hide_on_mobile="small-visibility,medium-visibility,large-visibility" class="" id=""][fusion_testimonial name="Renata Capanna" avatar="image" image="https://framescinemawebzine.com/wp-content/uploads/2021/08/frames.jpg" image_id="3480|full" image_border_radius="" company="Redattrice" link="https://www.framescinema.com/redazione-renata-capanna" target="_blank"]

    Questo articolo è stato scritto da:

    [/fusion_testimonial][/fusion_testimonials]