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Recensione Quello che resta di noi: tra il giallo e il reality

Sette ragazzi si trovano chiusi in un’antica villa di campagna, dove il telefono non prende, ogni stanza sembra uscita da un antiquario o un museo, dallo scantinato provengono strani rumori e si dice che il leggendario fantasma di una contessa sia a piede libero. Per caso siamo davanti a qualcosa che potrebbe svolgersi sul tabellone…
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Recensione Je so’ pazzo – Autentico e convincente

Tra i film italiani più chiacchierati di questo periodo troviamo l’ultimo Nanni Moretti con Succederà questa notte, l’emergente in consolidamento Paolo Strippoli con L’estranea (di cui abbiamo parlato qui!) e, tra i due, Je so’ pazzo, opera seconda di Nicola Prosatore.Come è facilmente deducibile dal titolo, la pellicola racconta l’ascesa di Pino Daniele, tra i…
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Recensione Ragione e Sentimento – Poca ragione, molto sentimento

È del 1995 il primo adattamento cinematografico del primo romanzo di Jane Austen, Ragione e sentimento: la storia delle sorelle Dashwood, rimaste dopo la morte del padre in una situazione economicamente instabile. Il titolo fa riferimento al diverso approccio delle due sorelle maggiori, Elinor e Marianne, agli amori che si presentano loro: da una parte,…
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Recensione Klara e il sole, una fantascienza troppo pettinata

Taika Waititi torna in sala con una fiaba moderna forse eccessivamente stereotipata. Klara e il sole, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public, è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro. Il regista neozelandese scrive il film a quattro mani con Dahvi Waller, affrontando approssimativamente i temi del libro.…
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Recensione Primetime – Cosa sarebbe successo se…?

«[…] Mi fanno male le loro facce presuntuose e spudorate, facce libere e indipendenti ma estremamente rispettose dei loro padroni, facce da grandi missionari dell’informazione, che il giorno dopo guardano l’indice d’ascolto.» A Gaber, nel 1994, faceva male il mondo. Tutto il mondo. Com’era delicato. In quei 20 minuti e passa di j’accuse che chiudevano…
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Recensione L’estranea: La ricerca della salvezza e l’illusione del controllo

E forse è per vendetta e forse è per paura o solo per pazzia ma da sempre tu sei quella che paga di più se vuoi volare ti tirano giù e se comincia la caccia alla streghe la strega sei tu La Fata – Edoardo Bennato Roma, 2026. Anna Colonna va a far visita alla…
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Recensione La città dei vivi – al di là della tragedia

Sono passati ormai oltre dieci anni, ma è impossibile dimenticarsi di Luca Varani, della sua vita finita a ventitré anni in una palazzina del quartiere Collatino, a Roma, nel marzo del 2016. Una vita spezzata dopo una notte d’inferno, un caso che ha portato alla luce la parte più corrotta, la più marcia dell’animo umano,…
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Recensione Digger – L’inesorabile destino dell’arroganza

Sin dalla prima scena, Digger (Alejandro González Iñárritu, 2026) pone lo spettatore di fronte ad un duplice quadro, l’inquadratura del film e la cornice del teatro. Eccoci al cospetto del metaspettacolo di fronte a cui il regista messicano pone due pubblici, quello della pièce e quello del film. Entrambi applaudono, entrambi si commuovono, ma una…
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Recensione Naza – La banalità del male

Naza, il nuovo documentario dei co-autori di No other land Yuval Abraham e Rachel Szor, racconta il genocidio di Gaza attraverso le interviste a 24 ufficiali e tecnici dell’esercito israeliano. È un documentario devastante, nato principalmente da un’urgenza di testimonianza, ma che non rinuncia ad essere un film con una produzione importante, quasi un miracolo…
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Recensione Nessun dolore – Una storia non ancora accaduta

«La storia che vi raccontiamo non è ancora realmente accaduta». Così inizia Nessun dolore (2026), l’ultimo film di Gianni Amelio, presentato in concorso all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film non è stato tra i più apprezzati di questa edizione, facendo in qualche modo coincidere i gusti della critica e quelli…